Recensione: “Root Double -Before Crime * After Days- Xtend Edition” per Nintendo Switch | Spazio Tech Italia

Recensione: “Root Double -Before Crime * After Days- Xtend Edition” per Nintendo Switch | Spazio Tech Italia Skip to content %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: Vogliamo informarti che su questo sito utilizziamo i cookie per assicurarti una migliore Read more…

Root Double -Before Crime * After Days- Xtend Edition: una nuova Visual Novel in arrivo su Switch il 26 Novembre | Spazio Tech Italia

Root Double -Before Crime * After Days- Xtend Edition: una nuova Visual Novel in arrivo su Switch il 26 Novembre | Spazio Tech Italia Skip to content %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: Vogliamo informarti che su questo sito Read more…

Coffee Talk, Recensione

A ogni videogioco corrisponde solitamente un determinato tipo di platea, un’utenza più o meno caratteristica eletta a destinataria, fruitrice ideale di quella singola realizzazione. Tra svariate categorie e generi videoludici capita, tuttavia, di incontrare dei prodotti pensati e realizzati in maniera diversa. Non tanto con la suddetta intenzione di incontrare il gusto di un’utenza specifica, quanto invece quella di proporsi come “salvagente del quotidiano”. Un videogioco a misura di “mood”, dell’umore del momento: un videogioco capace di dare il suo massimo se giocato a determinate condizioni. Questo è senz’altro il caso di Coffee Talk, che costituisce un’autentica pausa tra i tanti titoli adrenalici che permeano la produzione videoludica moderna.

Sviluppato dal team indipendente Toge Productions, di provenienza indonesiana, Coffee Talk si distingue come una visual novel rilassata e rilassante, dalla narrazione leggera ma incisiva, con tematiche moderne scandite dal sorseggiare di bevande calde.

Di seguito la nostra recensione della versione Pc del titolo, che è disponibile anche su PS4, Xbox One e Switch. Vi auguriamo una piacevole lettura.

UNO SLICE OF LIFE DALL’ESTETICA FANTASY

 

Le vicende di Coffee Talk sono ambientate in una Seattle dei giorni nostri, nel 2020, ma dall’impronta spiccatamente fantasy. Ad affollare le strade, gli uffici e i locali delle metropoli americana non ci sono soltanto esseri umani, ma una gran moltitudine di razze diverse.

Elfi che sono usciti dalle foreste per dar vita alle proprie startup, orchi che hanno (letteralmente) sotterrato le asce di guerra iniziando viceversa ad adoperare i computer per migliorare le loro vite, e via discorrendo. Un immenso melting pot (“calderone”) dove gli individui fanno i conti con la vita di tutti i giorni, con le differenze biologiche e culturali dell’altro, e con una società frenetica che non lascia molto margine per un rapporto sincero con se stessi e con gli altri.

Il giocatore veste i panni di un barista che gestisce una caffetteria, una piccola ma confortevole oasi di pace che offre ai clienti un momento di ristoro sia per le loro membra che per il loro spirito, bisognoso di apertura e condivisione con gli altri. Non a caso “un buon caffè può parlare all’anima” è una delle frasi emblematiche pronunciate dal protagonista, che assiste e partecipa ai vari dialoghi tra i clienti della caffetteria, con svariati personaggi ricorrenti.

Prima fra tutte Freya, la giovane scrittrice amica e cliente fissa del barista che tra un espresso e l’altro è la prima a prendere parte alle conversazioni, nell’atto di proporre al giocatore storie di vita e vicende che sì, riguardano un mondo fantasy, ma raccontano e trattano in maniera leggera e rilassante tante tematiche e problemi del nostro tempo. Come la vicenda dell’elfo Baileys e della succubus Lua, una coppia messa in crisi dall’ostilità delle rispettive famiglie circa l’unione con un esponente di una razza diversa.

TUTTI ALLA MACCHINA

 Coffee Talk

Una caratteristica peculiare delle visual novel è la possibilità di decidereil corso delle vicende tramite delle scelte di testo. Questa meccanica viene invece introdotta in Coffee Talk attraverso la preparazione delle bevande. I dialoghi e in generale le vicende non vengono influenzate dalla possibilità di esprimere la propria opinione su qualcosa, bensì dall’accortezza/bravura di barista.
A seconda della capacità del giocatore di soddisfare la richiesta di un cliente, il rapporto con lui subisce dei cambiamenti, e di conseguenza l’andamento dei dialoghi, così come il contenuto, può cambiare. Durante lo svolgersi del gioco, caratterizzato (come è giusto che sia per un titolo del genere) prevalentemente da dialoghi, è possibile consultare in qualsiasi momento il cellulare, che funge un po’ da “inventario”. Tramite esso è possibile accedere a quattro applicazioni diverse:

  • Tomodachill – Una sorta di rubrica che elenca i vari personaggi del gioco mano a mano che il giocatore li incontra. Ognuno di essi ha un piccolo profilo contenente delle informazioni personali sul personaggio, dove la quantità delle suddette informazioni dipende dal livello di amicizia raggiunto.
  • Brewpad – Un elenco che raccoglie tutte le ricette delle bevande che è possibile creare. Alcune sono disponibili da subito, ma la maggior parte di esse va scoperta durante il gioco, tramite indicazioni dei clienti o facendo esperimenti. La bevanda che si può creare è frutto di una combinazione di tre ingredienti, che possono essere miscelati in varie misure per creare la bevanda perfetta per il cliente (o la sua ordinazione) del momento.
  • TEW Stories – L’applicazione di The Evening Whispers, il giornale online dove lavora Freya, e da dove è possibile approfondire il contesto di gioco, come ad esempio le prime pagine dei giornali e le produzioni letterarie della giovane scrittrice, cliente affezionata della caffetteria.
  • Shuffld – Il riproduttore musicale di turno, che in questo caso permette di cambiare la musica di sottofondo della caffetteria (e quindi della partita), consentendo al giocatore di scegliere il brano che può ritenere maggiormente adatto al momento.

Coffee Talk

La preparazione delle bevande, oltre a determinare il rapporto che si va a instaurare con il cliente di turno, costituisce inoltre la principale, nonchè unica, componente del gameplay effettivo. Una meccanica contenuta persino in una modalità a parte rispetto alla “storia”, dove il giocatore può scegliere se dedicarsi ininterrottamente ed esclusivamente alla mansione di barista in maniera libera, o se lanciarsi nella modalità endless, una sfida caratterizzata da un tempo limite nel quale bisogna soddisfare le ordinazioni dei clienti nella maniera più corretta e veloce possibile. L’introduzione della preparazione concreta delle bevande costituisce la croce e la delizia per questa piccola e promettente visual novel indonesiana.

Se da una parte arricchisce e dona una maggiore identità e caratterizzazione al titolo e alle sue vicende, scandite in maniera originale, dall’altra ne rappresenta nondimeno il limite. Gli ingredienti e le relative combinazioni possibili non sono tantissime, e si basano su quattro semplici parametri. Figurano inoltre delle imprecisioni piuttosto evidenti nei controlli. Per esempio, dopo aver preparato un buon cappuccino, è possibile decorarne la superficie (prima di servirlo) con una “latte art”. Trascinando il cursore del mouse si può disegnare la figura che si desidera: una piccola e interessante trovata rovinata dalla precedentemente menzionata imprecisione nel controlli.

SEMPLICE MA AFFASCINANTE

Coffee Talk

Principale punto di forza di Coffee Talk è senz’altro l’atmosfera che è in grado di offrire al giocatore. Tramite le vicende, storie di vita che non presentano particolari colpi di scena ma che intrattengono e invitano costantemente alla riflessione, ma anche e soprattutto per la resa generale del titolo.

Le ambientazioni, i personaggi ed altro sono, infatti, realizzati con una pregevole pixel art che dona un piacevole tocco retrò al gioco. Il fascino ne risulta notevolmente amplificato. I modelli e i disegni sono semplici ma curati e le immagini sono caratterizzate da animazioni in grado di scacciare la tipica sensazione di staticità delle visual novel tradizionali.

Il comparto audio presenta diversi brani piacevoli e rilassanti, che si sposano egregiamente con l’atmosfera e in generale le finalità del titolo, che presenta un ottimo livello di ottimizzazione. Pochissimi i settaggi disponibili in Coffee Talk, che tuttavia promette di girare fluidamente su qualunque tipo di computer. Vi è invece una totale assenza di altre lingue europee a parte l’inglese: la scelta è tra quest’ultimo e un altro idioma di matrice orientale (cinese, giapponese, coreano e così via). Ciò contribuisce a rendere il titolo ancor più di nicchia, in un momento viceversa favorevole alle visual novel, lentamente ma progressivamente più popolari all’interno del mercato occidentale.








COMMENTO FINALE

Trattare in maniera così rilassante ma comunque riflessiva tante peculiarità e problematiche dei nostri tempi non è cosa da tutti. Coffee Talk è una visual novel leggera ma incisiva, dove la combinazione degli ingredienti non va a creare solamente le bevande da servire ai bizzarri avventori. Ma offre anche l’occasione di misurarsi con un videogioco diverso, che seppur rivolto a una nicchia presenta molto da offrire.

Il piccolo studio indonesiano Toge Productions ha confezionato un’opera semplice ma accattivante, i cui difetti non riescono comunque a minare l’originalità e la cura dimostrate nella realizzazione del titolo. Un’esperienza ideale da vivere in una sera d’inverno con una tazza fumante in mano.

L’articolo Coffee Talk, Recensione proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Raging Loop pronto a debuttare su console

L’editore PQube ha annunciato che a partire dal 18 ottobre sarà disponibile su PS4 e Switch Raging Loop, la visual novel horror a sfondo psicologico uscita su Pc già due anni fa, in Giappone.

Il titolo targato Kemko verrà distribuito sia in fisico che in digitale per le due console, mentre su Pc verrà rilasciato un aggiornamento gratuito il prossimo 5 dicembre che aggiungerà la lingua inglese, rendendo dunque Raging Loop maggiormente fruibile al pubblico occidentale. Di seguito riportiamo la trama del gioco.

Qui il trailer del gameplay. Buona visione.

PROLOGO

Molto tempo fa, nel villaggio di Fujiyoshi, cinque creature divine conosciute come “guardiani” proteggevano le persone che vivevano sulla montagna dalle creature di Yomi, gli inferi. Lupi assetati di sangue, scimmie intelligenti, serpenti, corvi e ragni spaventosi. Gli umani decisero di ribellarsi ai lupi e ai loro metodi spietati e unirono le forze con gli altri guardiani per ucciderli.

Tuttavia, il villaggio subì l’inimicizia dei lupi uccisi e venne maledetto per l’eternità. A causa di questa maledizione, una nebbia rossa arriva a circondare la montagna ogni tot anni, segnando l’inizio di un evento chiamato Festa dello Yomi-Purge. Questa festa è un raduno che viene effettuato per trovare e uccidere i lupi risorti, prendendo in prestito il potere dei guardiani della montagna.

Ogni notte i lupi uccideranno una persona, e ogni giorno gli altri dovranno impiccarne una, scegliendo coloro che sospetteranno essere dei lupi. La festa terminerà quando i lupi avranno ucciso tutti gli umani o quando tutti i lupi saranno giustiziati.

Raging Loop

I – YASUMIZU

Guardando in basso sulla mappa che apparentemente non gli diceva nulla, Haruaki concluse che si era perso. Gli ci vollero due ore di giro in bicicletta per rendersi finalmente conto di ciò, ma ormai era completamente circondato dalle montagne.

Non avendo altra scelta, decide di andare avanti, sperando di trovare un posto dove riposare. All’improvviso, notò le luci artificiali di un negozio di generi alimentari davanti a sé. Sperando di trovare un posto dove riposare, chiese all’impiegata del negozio di indicargli la direzione verso la città più vicina. Lei gli diede il percorso per un piccolo insediamento non segnato sulla mappa. Seguendo le sue brevi istruzioni, Haruaki arrivò su un fiume dove incontrò una giovane donna. Essa si presentò come Chiemi, e accettò di condurlo all’insediamento dove almeno potrà rimanere la notte: Yasumizu.

II – FESTOSITA’

Dopo una breve passeggiata dal fiume, i due arrivarono a casa sua. Chiemi e Haruaki passanorono la serata a conoscersi attorno a qualche drink. La conversazione spensierata fece sentire Haruaki al sicuro quella notte.

III – SGRADITO

Il giorno seguente, Haruaki arrivò a conoscere altri abitanti del villaggio, ma in qualche modo non tutti si dimostrarono contenti di avere un visitatore. Gli edifici rustici e gli sguardi sospettosi che ricevette dagli abitanti del villaggio non furono un gradito benvenuto, ma ciò che lo rese ancora più a disagio fu la sensazione che c’era qualcosa di molto sbagliato in quel posto. Questo senso di presagio diventò presto orribilmente reale e Haruaki non si sentì più al sicuro.

Prima che potesse rendersi conto di ciò che stava accadendo, una nebbia rossa iniziò a circondare Yasumizu. L’atmosfera divenne diversa e da quel momento cominciò a fargli male la testa.

“Affrontalo! Devi trovare un posto in cui puoi chiudere le porte! Morirai se non lo fai!” Disse Chiemi ad Haruaki.

IV – UNA DECISIONE FATALE

Confuso e spaventato, Haruaki si nascose all’interno della dependance. Passarono lunghi minuti in quel luogo buio, scomodo e imbarazzante. Quale era il significato di quello comunque? Non erano solo pieni di superstizioni? Ma proprio mentre stava pensando a tutti i recenti eventi surreali, un urlo distante gli passò attraverso il midollo e l’osso.

Haruaki non potè assolutamente ignorare l’urlo. Aprì la porta. Uscendo si trovò di fronte non l’oscurità della notte, ma piuttosto una fitta nebbia difficile da aggirare. Iniziò tuttavia a camminare e presto i suoi occhi incontrarono un’ombra, una creatura coperta di pelliccia selvaggia, che lo fissò con occhi rossi e luminosi.

Fu il momento più terrificante – e l’ultimo – della vita di Haruaki.

V – RAGING LOOP

Guardando in basso sulla mappa che apparentemente non gli diceva nulla, Haruaki concluse che si era perso. Gli ci vollero due ore di giro in bicicletta per rendersi finalmente conto di ciò, ma ormai era completamente circondato dalle montagne.

Improvvisamente, ebbe il déjà vu molto intenso. Ogni movimento e pensiero gli sembrò di averlo già vissuto prima. L’aria fresca della foresta aveva un odore familiare, e fu sicuro di aver già visto in passato quella lontana e nuvolosa cima della montagna. Era già stato lì, senza dubbio. Un impeto di ricordi gli venne in mente. Ricordò di aver seguito il fiume. Ricordò Chiemi. Lui ricordò.

DAY ONE EDITION

La versione retail per PS4 e Switch di Raging Loop sarà inoltre disponibile in un’edizione fisica. La Day One Edition conterrà, oltre a una copia del gioco, un artbook di oltre 100 pagine contenente disegni esclusivi e informazioni aggiuntive sui personaggi della storia.

Per maggiori informazioni rimandiamo al sito ufficiale.

L’articolo Raging Loop pronto a debuttare su console proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

DATE A LIVE: Rio Reincarnation, Recensione

Tradizionalmente si usa associare al videogioco l’idea di movimento, di azione, di interazione ai massimi livelli con l’ambiente circostante. Un ritmo serrato capace di mantenere vivo l’interesse del giocatore di fronte allo schermo. Qualcosa che, di conseguenza, rende maggiormente di nicchia i titoli appartenenti al genere delle visual novel (romanzi visivi/interattivi); appannaggio di un pubblico orientale, ma che negli ultimi anni ha conosciuto un rilevante incremento in occidente. Una crescita progressiva che ha portato alla pubblicazione di DATE A LIVE: Rio Reincarnation, giunto lo scorso 23 luglio su Steam, e il 26 luglio su PS4, la cui versione presenta alcune censure per via delle nuove politiche di Sony.

Pubblicato da Idea Factory, il titolo sviluppato da Compile Heart e Sting Entertainment costituisce un’edizione completa, comprendente ben tre visual novel, pubblicate esclusivamente in Giappone negli scorsi anni:

  • DATE A LIVE: Rinne Utopia, rilasciato il 27 giugno 2013 su PS3.
  • DATE A LIVE: Arusu Install, rilasciato il 26 giugno 2014 su PS3
  • DATE A LIVE Twin Edition: Rio Reincarnation, rilasciato il 30 giugno 2015 su PSVita

Dopo essere stata pubblicato per la prima volta nel 2017, in Giappone, DATE A LIVE: Rio Reicarnation arriva (per ora solo in inglese) finalmente in occidente, sia in edizione digitale che retail, con inclusi un CD Drama (contenente 17 brani) e special books. I fan della serie potranno vivere le avventure di Shido e compagne ripercorrendo, nelle varie route, molti passaggi trattati nella serie animata (giunta quest’anno alla terza stagione), ma anche avventure e intrecci completamente nuovi, dal momento che ognuna delle visual novel introduce almeno un personaggio completamente inedito.

I fruitori dell’anime o delle light novel saranno molto più facilitati nell’atto di amare ogni passaggio percorso fotogramma dopo fotogramma, ciò nonostante DATE A LIVE: Rio Reincarnation non manca di fornire, in principio, una panoramica sul contesto generale, antecedente alle vicende poi trattate nel titolo, qui recensito nella sua versione Pc.

UN EROE IMPROBABILE

La storia di DATE A LIVE ha inizio nella città giapponese di Tengu, che viene improvvisamente colpita da un “terremoto spaziale”, un fenomeno che prevede l’apparizione di una specie di buco nero, in grado di arrecare gravi danni all’ambiente circostante, anche in base alla sua dimensione. Essi, che sono soliti verificarsi sporadicamente in tutto il mondo, sono collegati all’esistenza degli “Spiriti”, entità dalle fattezze di giovani ragazze provenienti da un’altra dimensione, che ad ogni venuta sulla Terra (spesso indipendente dalla loro volontà) finiscono col causare un sisma spaziale.

Per questo motivo vengono considerati degli autentici cataclismi, da combattere e possibilmente sterminare; anche per via dei loro smisurati poteri. Gli Spiriti possiedono infatti varie abilità (dalla capacità di volare a una grande forza fisica), accresciute ulteriormente dall’Abito Astrale, una veste che oltre a distinguerli l’uno dall’altro, conferendo anche poteri diversi, aumenta di molto sia la capacità offensiva che difensiva, rendendoli pressochè immuni a qualunque minaccia.

MENU

Un normale 10 aprile, data di inizio dell’anno scolastico in Giappone, un liceale di nome Itsuka Shido si imbatte casualmente in uno dei crateri generati dai sismi spaziali (dove se n’era da poco verificato uno), dove incontra per la prima volta una misteriosa ragazza che si scoprirà essere uno Spirito. La sorella minore del protagonista, Kotori, non è una ragazzina qualunque, ma ricopre la carica di comandante della Fraxinus, una nave facente parte di Ratatoskr, un’organizzazione che combatte specificamente gli Spiriti.

Ella non solo informerà Shido del fatto che la ragazza sia uno dei famigerati Spiriti, ma finirà con l’includere lo spaesato fratello nell’organizzazione, per via della sua misteriosa ma provvidenziale abilità. Shido ha infatti il potere di sigillare i poteri delle ragazze-Spirito attraverso un bacio, a condizione che esse siano innamorate di lui. Da qui la la dicitura “date” (appuntamento): la “lotta” agli Spiriti del protagonista avviene infatti a colpi di appuntamenti, volti a far capitolare le varie fanciulle.

A dispetto della linea d’azione di organizzazioni come l’AST (Anti-Spirit Team), che hanno come scopo l’eliminazione fisica degli Spiriti, Shido accetta di unirsi a Ratatoskr proprio per poterle salvare, sigillandone i poteri e consentendo loro di poter vivere una vita normale sulla Terra. Ma come è facile immaginare, il nobile operato del protagonista sarà costellato di difficoltà, anche a livello sentimentale.

UN GAMEPLAY DALLE TANTE STRADE

shido main character

Ad attendere il giocatore, che appunto veste i panni del liceale Itsuka Shido, vi sono un gran numero di “route” (strade) percorribili. Dividendosi tra la vita liceale alla Raizen High School e le numerose attività extrascolastiche (tra cui gli appuntamenti), il giocatore deve prendere delle decisioni lungo l’intera durata della partita, scegliendo con chi trascorrere il tempo, compiendo scelte a livello di dialoghi e creando di conseguenza un legame con i vari Spiriti, ma anche con gli altri personaggi, umani, presenti nella vita relazionale di Shido. La maggior parte delle decisioni viene presa a partire da una mappa della città di Tengu, da dove si seleziona l’evento da vedere o la persona con la quale interagire.

Sono previsti infatti un gran numero di finali diversi, sia buoni che cattivi, ai quali si giunge in base alle decisioni intraprese e ai legami sviluppati. Nel corso del gioco è inevitabile arrivare ad approfondire con almeno una delle protagoniste, ed essendo le “mosse” (le scelte effettuabili dalla mappa) limitate, si finisce giocoforza col trascurare alcuni personaggi a favore di altri.

DATE A LIVE map

La storia delle varie visual novel mantiene intatta la sua struttura, ma il giocatore si ritrova a vivere in totale libertà lo sviluppo della propria vita sociale, con la possibilità di approfondire aspetti e aneddoti circa personaggi secondari o di dedicarsi semplicemente all’approfondimento del rapporto relazionale con una delle protagoniste. Nel corso del gioco le decisioni intraprese determinano la comparsa di opzioni successive, determinando così molti finali diversi, che assicurano un’ottima rigiocabilità per i fan della serie più sfegatati, vogliosi di esplorare tutte le scelte e le annesse linee di dialogo interne alle visual novel.

La possibilità di poter salvare in qualsiasi momento risulta assai comoda; è infatti possibile caricare una partita ricominciando da una singola linea di testo, oltre al fatto che vi è la libertà di tornare indietro nel caso una scelta abbia finito col non convincere del tutto. Cosa che comunque si sconsiglia, poichè risulta assai interessante esplorare ogni route e finale, buono o cattivo che sia. Finali che di fatto non risultano “canonici” nei confronti della serie, ma che costituiscono una grande fonte di soddisfazione per gli aficionados, felici di misurarsi con le scelte e le conseguenze all’interno dell’universo di DATE A LIVE.

UNA VISUAL DI PREGIO, NONOSTANTE QUALCHE BASSO

DATE A LIVE girls

L’interfaccia utente si mostra molto semplice ed efficace, con un’estrema intuitività nei vari movimenti all’interno del menu di gioco. Contrariamente alle visual novel canoniche, DATE A LIVE:Rio Reincarnation presenta i vari personaggi realizzati in maniera accurata, con animazioni piacevoli capaci di dissuadere dalla tipica impressione di “staticità” che si finisce col riscontrare, solitamente, su titoli di questo genere. Movimento delle palpebre, spostamento di capelli… anche se in misura minima (ma grande, essendo una visual novel) i personaggi di DATE A LIVE, i cui modelli risultano davvero ben curati, prendono vita durante lo svolgimento della storia.

A completare il quadro visivo vi sono inoltre delle singole illustrazioni, realizzate dalla talentuosa Tsunako (illustratrice di Idea Factory) e sapientemente distribuite nel corso del gioco, associate ai singoli personaggi e alle scelte compiute. Molto gradito il doppiaggio dei personaggi, finemente realizzato con i doppiatori originali della serie animata; va purtroppo fatto notare che ciò vale esclusivamente per le varie ragazze. Tonomachi, il miglior amico di Shido, lo stesso protagonista e altri personaggi di sesso maschile risultano invece muti, con i vari testi che si avvicendano aventi alle spalle il solo suono della colonna sonora, che risulta piacevole e azzeccata nei vari contesti.

 

A dispetto delle poche opzioni disponibili (risoluzione, gamma e poco altro) si segnala una buona ottimizzazione, con rarissimi cali di frame nelle sezioni animate più ricche di dettagli. Per quanto possa sembrare un ossimoro, DATE A LIVE: Rio Reincarnation si presenta come una visual novel dinamica, capace di andare oltre l’impressione di semplice “romanzo illustrato interattivo”.

Il fatto di costituire una raccolta di tre titoli diversi finisce con l’allungare notevolmente la longevità, garantendo decine di ore di gioco soprattutto per gli amanti della serie, spinti dalla curiosità di esplorare le varie ruote e i rispettivi finali.
La conoscenza a monte dell’anime o delle light novel non è determinante per un godimento del titolo, ma risulta essere naturalmente una notevole marcia in più per una fruizione, un apprezzamento completo dell’opera, i cui limiti sono principalmente riposti nei contro tipici dell’anime. Ovvero una caratterizzazione poco approfondita di molti personaggi e un eccessivo fanservice: per quanto tale ultimo aspetto finisca spesso con l’essere considerato un pregio.

tobichii origami
DATE A LIVE

COMMENTO FINALE

 

DATE A LIVE: Rio Reincarnation è stato una manna per i fan della serie che da anni guardavano alla pubblicazione giapponese, da dietro i lontani confini europei ora finalmente raggiunti. Una raccolta completa delle tre visual novel della serie animata finora uscite che farà la gioia dei fan sfegatati, irretiti da un’abbondante dose di fanservice, solitamente sgradito ai soli detrattori di una serie.

Le visual novel risultano realizzate molto bene, con una cura per i dettagli che non mancherà di stupire i cultori del genere, anche se neofiti nei confronti di DATE A LIVE. Poco chiara e scarsamente condivisibile la scelta di doppiare esclusivamente le protagoniste femminili, con i personaggi maschili che risultano di conseguenza meno caratterizzati e “vivi”.

Nonostante risulti configurato per accontentare alla massima potenza gli aficionados della serie, il titolo risulta molto appetibile anche agli estimatori delle visual novel in generale; la dinamicità delle varie scene, sorprendentemente animate per un titolo di questo genere, arriva a costituire una caratteristica peculiare, capace di attrarre anche chi, finora, non si è mai avvicinato a un titolo scandito da muri di testo con immagini allegate, emblema di una staticità che a molti potrà non sembrare neppure un gameplay propriamente detto. In conclusione, nonostante sia disponibile solamente in inglese, DATE A LIVE: Rio Reincarnation risulta essere un must have per gli amanti della serie animata, ma anche per i semplici estimatori del genere delle visual novel, retaggio videoludico tutto giapponese che si sta progressivamente ritagliando uno spazio sempre più grande in occidente.

L’articolo DATE A LIVE: Rio Reincarnation, Recensione proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Fluffland, inizia la campagna Kickstarter

Lo sviluppatore indipendente Fluffness ha avviato una campagna Kickstarter per Fluffland, una visual novel fantasy con elementi simulativi.

L’autore punta a raccogliere entro i prossimi 29 giorni, la cifra di 3.000 euro per continuare nei lavori per la sua creatura che dovrebbe essere pubblicata su Pc (Windows e Mac) nel 2021. Attualmente la versione dimostrativa è disponibile su CloudNovel in lingua inglese. Provate la demo online gratuitamente

Al momento, la raccolta Kickstarter ha già raccolto quasi la metà di quanto richiesto dal piccolo team indie.  E sono stati anche annunciati gli stretch goals. Questi, come consuetudine sulla piattaforma crowdfunding, se raggiunti aggiungeranno caratteristiche contenutistiche al gioco. Obiettivi molto bassi. Il più alto è fissato ad 8.500 euro.

La storia è incentrata su un essere umano che viene trasportato in un mondo alternativo, Fluffland, abitato da adorabili creature chiamate “fluffs”. È un rilassante gioco di esplorazione e amicizia, con opzioni aggiuntive man mano che si procede con la storia.
Dall’altro canto, la parte di simulazione prevede varie attività quotidiane e piccoli eventi randomizzati, nonché la possibilità di interagire con i personaggi per aumentare i punti amicizia. Il gioco non è limitato alla trama come nei normali visual novel. Fluffland offre la possibilità di continuare l’avventura anche al termine della storia principale con capitoli secondari e eventi periodici tramite gli aggiornamenti.

CARATTERISTICHE DEL GIOCO

Ecco tutte le caratteristiche in sintesi.

  • 9 personaggi principali con cui interagire.
  • Più di 20 personaggi secondari.
  • 3 fluffs adottabili (pet system).
  • Oltre 20 sfondi.
  • 2 set grafici.
  • Più di 5 brani per la colonna sonora (OST).
  • 6+ CGs.
  • Oltre 15 capitoli principali.
  • Vari capitoli secondari.
  • Eventi periodici e randomizzati.
  • Simulazione di vita (tra cui: lavoro, scuola, shopping, gacha, giardinaggio, combattimento).

IL MONDO DI FLUFFLAND

Fluffland è stato concepito come un mondo utopico in cui lo scopo principale è creare un ambiente spensierato e piacevole.

È principalmente diviso in due grandi aree: 

  • Il continente di Fluffland, una grande isola fluttuante, composta da diverse zone, tutte accomunate dall’atmosfera da sogno;
  • Cemetery è una città in stile giapponese nascosta sotto il continente di Fluffland. Si tratta di un luogo vivace in cui gli abitanti si scatenano ogni notte con feste e duelli in arena.

L’articolo Fluffland, inizia la campagna Kickstarter proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

The Caligula Effect: Overdose, c’è un nuovo trailer

NIS America ha condiviso tramite i propri canali ufficiali un nuovo trailer di The Caligula Effect: Overdose. Il titolo, lo ricordiamo per gli interessati, sarà disponibile nel 2019 su PlayStation 4Nintendo Switch. Il gioco era uscito, in origine, nel 2017 su PlayStation Vita, ma con questa nuova versione rinnovata i giocatori avranno accesso ad una pletora di nuovi contenuti, come mostra anche il trailer panoramico in basso.

In questo articolo parliamo in dettaglio delle novità proposte da questa nuova edizione dell’originale The Caligula Effect. Cosa ne pensate delle meccaniche inedite introdotte? Avete avuto modo di giocare l’originale?

L’articolo The Caligula Effect: Overdose, c’è un nuovo trailer proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Tokyo Twilight Ghost Hunters: Daybreak Special Gigs debutterà il 28 ottobre

Tokyo Twilight Ghost Hunters: Daybreak Special Gigs debutterà il 28 ottobre. Lo ha comunicato NIS America. Il gioco sarà rilasciato in versione fisica solo su PlayStation 4 ed in edizione digitale per PS4, PS3 e PS Vita.

Questa è la versione definitive di Tokyo Twilight Ghost Hunters con 5 nuovissimi capitoli, nuovi scenari e gameplay migliorato.

A proposito del gioco:

Tokyo Twilight Ghost Hunters: Daybreak Special Gigs è una versione migliorata di Tokyo Twilight Ghost Hunters, rilasciato originariamente in Europa nel 2015. Il gioco è una visual novel che offre un sistema di combattimento unico ed un racconto immersivo di vita, morte e sospensione tra le due. Inizierete dalla Kurenai Academy a Shinjuku come un comune studente. Durante una perlustrazione nella scuola il primo giorno, incontrerete presto qualcosa di sovrannaturale che vi catapulterà nel mondo della caccia ai fantasmi. Vi ritroverete a fronteggiare faccia a faccia gli spettri in una dimensione sospesa tra la vita e la morte.

tokyo-twilight-ghost-hunters-daybreak-special-gigs

Caratteristiche Chiave:

  • Storia di Fantasmi moderna e immersiva – Questa visual novel presenta una trama immersiva e coinvolgente ispirata alle storie di fantasmi giapponesi. Con percorsi multipli, dipenderà da voi la fine della storia
  • Sensory Input System – Le interazioni con altri personaggi andranno al di là di semplici conversazioni, il sistema infatti permette di reagire utilizzando una speciale ruota che combina un’emozione ad uno dei cinque sensi.
  • Grafica delle animazioni fantastica – Le conversazioni non sono statiche ma mostrano dei ritratti fluidi dei personaggi durante ogni interazione
  • Sistema di combattimento ispirato al genere gdr strategico– Il particolare sistema di combattimento permette di combattere i fantasmi invisibili impostando trappole e inseguitori sulla mappa prima della battaglia. In battaglia, puoi spostare la visuale dalla mappa ad una visuale in prima persona del nemico per una massimizzazione della strategia e per vedere gli elementi più orribili della storia.

Cosa offre di nuovo questa versione:

  • Storia estesa – Sono stati aggiunti nuovi elementi alla storia esistente ed alcune parti sono state riscritte ed estese. Le nuove scene mostrano i sentimenti più intimi dei personaggi e la loro vita di tutti i giorni insieme.
  • Nuovo Scenario “Daybreak” – Oltre agli scenari esistenti, è stato aggiunto il nuovo scenario “Daybreak”
  • Sistema di Combattimento migliorato – Con il Sistema di Combattimento migliorato, potete eseguire azioni multiple durante le battaglie con i fantasmi e avere accesso a nuove trappole.

Condividi questo articolo


L’articolo Tokyo Twilight Ghost Hunters: Daybreak Special Gigs debutterà il 28 ottobre sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

(altro…)

Danganronpa: Trigger Happy Havoc, Recensione Pc

Danganronpa: Trigger Happy Havoc, il primo capitolo della rispettiva saga, si è fatto un lungo viaggio prima di sbarcare su Steam il 18 febbraio scorso. Lanciato nel 2010 su PSP e sottoposto negli anni ad alcune conversioni (iOS, Android e PS Vita), Danganronpa è passato anche attraverso tutt’altri formati mediatici quali i manga e l’animazione […]

L’articolo Danganronpa: Trigger Happy Havoc, Recensione Pc sembra essere il primo su IlVideogioco.

(altro…)

Rimaniamo in contatto

Hai una idea? Un prodotto che vorresti farci recensire? Oppure vorresti collaborare con noi?

Scrivici una email

admin@cellicomsoft.com

Seguici su Facebook

cellicomsoft su Facebook

Scarica l'app Android

cellicomsoft su Play Store

Contact Us